Verso la Beatificazione di Papa Benedetto XIII. A Gravina un incontro sul tema

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Verso la Beatificazione di Benedetto XIII… con un nuovo imperdibile appuntamento da segnare in agenda. Il primo Febbraio 2020 (con start previsto alle 17.30) nella sala convegni dell’Ex Seminario in piazza Benedetto XIII di Gravina di Puglia avrà luogo l’incontro intitolato “L’arcivescovo Orsini e il decoro della Chiesa Metropolitana di Manfredonia. Appunti di una ricerca”.

Nel corso del dibattito, curato dalla Diocesi e dal Centro Studi “Benedetto XIII”,  interverranno l’architetto Nunzio Tomaioli e Monsignor Giovanni Ricchiuti.

L’appuntamento si presenta anche come l’occasione per rievocare due ricorrenze importanti che vedono protagonista il papa originario della città del grano e del vino: i 290 anni dalla sua nascita e i 370 anni dalla sua morte. Pietro Francesco Orsini (Papa Benedetto XIII) nacque a Gravina il 2 febbraio del 1649 dal Duca di Gravina, Ferdinando III Orsini, e da Giovanna Frangipane della Tolfa di Toritto. Morì il 21 febbraio 1730, alla vigilia del mercoledì delle Ceneri.

Chi era papa Benedetto XIII?

Ereditò dal padre, (morto nel 1658) il titolo di feudatario di Solofra. Educato da Niccolò Tura, domenicano di Solofra, e da sua madre Giovanna, donna religiosa e caritatevole, iniziò gli studi nella città irpina e, a 16 anni, fondò l’Accademia dei Famelici.

A 17 anni chiese di entrare nel noviziato dell’ordine che egli più amava, quello dei domenicani, durante un viaggio a Venezia, nonostante alcuni suoi parenti non fossero d’accordo per il fatto che egli era primogenito. Si appellò a papa Clemente IX, che non solo accettò l’ingresso ma, viste le doti del ragazzo, lo dispensò dagli studi propedeutici.

Nel 1668 rifiutò l’eredità del titolo di duca, che passò al fratello, e fece la sua prima professione. L’Orsini divenne monaco domenicano con il nome di fra’ Vincenzo Maria nel monastero di San Domenico in Venezia il 13 febbraio 1668. Studiò a Brescia, Napoli, Bologna e Venezia laureandosi in filosofia e teologia. Fu ordinato sacerdote il 24 febbraio 1671 da papa Clemente X.

Un pontificato esemplare il suo (e nel contempo reso complesso dal cardinale Coscia, condannato subito dopo la morte del pontefice al carcere per abuso di potere). Da sempre vicino ai più bisognosi si impegnò in opere caritatevoli, fece costruire ospedali e decise, nonostante le alte cariche di vescovo, cardinale e papa rivestite di restare sempre umile e di prodigarsi in opere socio assistenziali di grande rilievo.

Evento aperto a tutti

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Locandina

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