Il 20 maggio si celebra Sant’Eustachio, patrono di Acquaviva e compatrono della Diocesi

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La comunità di Acquaviva delle Fonti si prepara a celebrare nel segno della devozione – e nel rispetto della normativa sanitaria per il contenimento dell’emergenza da Covid19 – la Solennità liturgica in onore di Sant’Eustachio, patrono della città e compatrono della nostra Diocesi.
Giovedì, alle 19.00, è in programma in Cattedrale la Santa Messa Solenne che sarà presieduta dall’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti. Il rito religioso sarà impreziosito dalla presenza del Comitato Feste Patronali, del Capitolo Cattedrale, dell’Amministrazione comunale e di autorità civili e militari. Per rendere possibile la partecipazione di tutti i fedeli, la Solenne Messa sarà trasmessa in diretta in tv dall’emittente televisiva TeleMajg (Canale 97).
Al via, invece, oggi il triduo di preparazione che volgerà al termine mercoledì, 19 maggio (vedi la locandina per tutti i dettagli).
Cenni storici sulla festa

La venerazione di sant’Eustachio martire in Acquaviva, viene datata al XVI secolo quando la Cattedrale del paese fu dedicata al culto del martire. Visse a Roma ai tempi dell’imperatore Adriano. Prima di convertirsi al Cristianesimo era pagano ed il suo nome Placido: era solito dedicarsi alla beneficenza, ma anche alla persecuzione dei cristiani. Secondo la Leggenda Aurea un giorno Placido stava inseguendo un cervo mentre andava a caccia, quando questo si fermò di fronte ad un burrone e si volse a lui mostrando tra le corna una croce luminosa sormontata dalla figura di Gesù che gli diceva: «Placido, perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu onori senza sapere». Dopo essersi ripreso dallo spavento, Placido rientrò a casa e narrò tutto alla moglie, la quale gli riferì di aver avuto quella notte una visione nella quale uno sconosciuto le preannunciava che l’indomani ella si sarebbe recata da lui con il marito. Placido, la moglie e i due figli si recarono l’indomani dal vescovo, si convertirono e si fecero battezzare. Placido ricevette il nome di Eustachio (dal greco Eustáchios, cioè “che dà buone spighe”). Patrono della città di Acquaviva delle Fonti, compatrono della Diocesi e Santo a cui è dedicata la Chiesa Concattedrale, viene venerato il 20 Maggio.

Clicca sulla locandina in allegato per tutti i dettagli.


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