La Diocesi celebra la sua Patrona Sant’Irene: martedì in tv la Santa Messa Solenne

Altamura si prepara a celebrare nel segno della devozione la Solennità liturgica in onore di Sant’Irene, patrona della città murgiana e della Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti.

Domenica 5 Maggio alle 19.00 è in programma in Cattedrale – a porte chiuse e nel rispetto delle disposizioni previste dai Dpcm del Presidente del Consiglio – la Santa Messa Solenne che sarà presieduta dall’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti. Per l’occasione, i fedeli avranno la possibilità di seguire la Celebrazione Eucaristica in tv sintonizzandosi su Canale 2 TV (ch. 114 – 71) e TeleMajg (ch 97 – 884) e/o in diretta streaming sul sito diocesano www.diocesidialtamura.it. Al rito religioso (a causa dell’emergenza dettata dalla diffusione del Covid 19) non seguirà la consueta processione per le vie della città con l’immagine della Santa.

L’origine storica dell’elevazione di Sant’Irene a protettrice di Altamura fa fede a una leggenda secondo cui, Altamura, essendo particolarmente esposta alle intemperie atmosferiche con caduta di fulmini causa la sua elevata posizione a ridosso delle Murge, ai primi del ‘700 sentì il bisogno di ricorrere a questa Vergine e Martire proclamandola Patrona secondaria della città.

Intanto nel 1726 i fulmini caddero con più frequenza e con rilevanti danni alla Cattedrale, alle case della città e del contado, nonché con la morte di persone e di animali. Il ricorso alla preghiera per implorare la clemenza divina ad intercessione di Sant’Irene riuscì a far cessare il terribile flagello. Allora tutti i cittadini, concordemente e grati, stabilirono di ricordare questo avvenimento ogni anno il 4 maggio (vigilia della festa) con la celebrazione di una messa votiva in onore della Santa nella Cappella di San Giuseppe, dal 1638 Patrono Principale di Altamura. Si fece dipingere l’immagine della Santa e la si collocò in alto dentro la prospettiva dell’altare.

Il 5 Maggio, come detto, è il giorno in cui ricorre la Solennità liturgica della Santa patrona della Città di Altamura e della Diocesi.

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