Venerdì 20 maggio festa in onore di Sant’Eustachio, patrono di Acquaviva e compatrono della Diocesi

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La città di Acquaviva delle Fonti è pronta a rivivere nel segno della devozione la Solennità liturgica in onore di Sant’Eustachio, patrono della città e compatrono della nostra Diocesi.
Venerdì 20 Maggio, alle 19.00, è in programma in Cattedrale la Santa Messa Solenne che sarà presieduta dall’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti. Il rito religioso sarà impreziosito, come da consuetudine, dalla presenza del Comitato Feste Patronali, del Capitolo Cattedrale, dell’Amministrazione comunale e di autorità civili e militari. A seguire, la solenne processione con l’Immagine del Santo che attraverserà le vie della città.
La preparazione al giorno di festa avrà inizio domani, martedì 17 Maggio, con l’inizio del triduo di preghiera – curato da don Fabrizio Caponio – che volgerà al termine giovedì, 19 maggio (vedi la locandina per tutti i dettagli).
Cenni storici sulla festa

La venerazione di sant’Eustachio martire in Acquaviva, viene datata al XVI secolo quando la Cattedrale del paese fu dedicata al culto del martire. Visse a Roma ai tempi dell’imperatore Adriano. Prima di convertirsi al Cristianesimo era pagano ed il suo nome Placido: era solito dedicarsi alla beneficenza, ma anche alla persecuzione dei cristiani. Secondo la Leggenda Aurea un giorno Placido stava inseguendo un cervo mentre andava a caccia, quando questo si fermò di fronte ad un burrone e si volse a lui mostrando tra le corna una croce luminosa sormontata dalla figura di Gesù che gli diceva: «Placido, perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu onori senza sapere». Dopo essersi ripreso dallo spavento, Placido rientrò a casa e narrò tutto alla moglie, la quale gli riferì di aver avuto quella notte una visione nella quale uno sconosciuto le preannunciava che l’indomani ella si sarebbe recata da lui con il marito. Placido, la moglie e i due figli si recarono l’indomani dal vescovo, si convertirono e si fecero battezzare. Placido ricevette il nome di Eustachio (dal greco Eustáchios, cioè “che dà buone spighe”). Patrono della città di Acquaviva delle Fonti, compatrono della Diocesi e Santo a cui è dedicata la Chiesa Concattedrale, viene venerato il 20 Maggio.

Clicca sulla locandina in allegato per tutti i dettagli.


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